[{"command":"add_css","data":[{"rel":"stylesheet","media":"all","href":"\/sites\/default\/files\/css\/css_-kTcRwkqPhQLsqEvdSSyU2XZ3CV5VEleXoE3_xZi2cg.css?delta=0\u0026language=mt\u0026theme=hm_theme\u0026include=eJxLzi9K1U8pKi1IzNErSa0oSSxKTdQtSi3OrEoFAJQ3Cqw"}]},{"command":"openDialog","selector":"#drupal-modal","settings":null,"data":"\u003Cdiv id=\u0022republish_modal_form\u0022\u003E\u003Cform class=\u0022modal-form-example-modal-form ecl-form\u0022 data-drupal-selector=\u0022modal-form-example-modal-form\u0022 action=\u0022\/mt\/article\/modal\/10441\u0022 method=\u0022post\u0022 id=\u0022modal-form-example-modal-form\u0022 accept-charset=\u0022UTF-8\u0022\u003E\u003Cp\u003EHorizon articles can be republished for free under the Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0) licence.\u003C\/p\u003E\n      \u003Cp\u003EYou must give appropriate credit. 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Terribile e il suo gruppo di ricerca, nell\u2019ambito del progetto LANDSUPPORT, hanno lavorato insieme per sviluppare uno strumento completo che aiuti agricoltori, politici e urbanisti a prendere decisioni pi\u00f9 oculate per migliorare la qualit\u00e0 del suolo e, allo stesso tempo, stimolare le economie locali.\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003EDalla scelta di dove piantare determinate colture alla costruzione di un nuovo complesso residenziale,\u0026nbsp;sono diverse le decisioni assunte ogni giorno nell\u2019ambito dell\u2019agricoltura, della pianificazione urbana e della politica locale che hanno un impatto sul terreno che ci circonda e ne sono a loro volta influenzate. Ci\u00f2 include la quantit\u00e0 di acqua che il terreno pu\u00f2 assorbire, la salute dei terreni e la loro capacit\u00e0 di far crescere alimenti sani per noi in futuro. Tutti noi possiamo trarre beneficio da terreni sani, che sono alla base del 95% del cibo che mangiamo e che ospitano il 25% di tutta la biodiversit\u00e0 del pianeta.\u0026nbsp;\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003EStudiando i modi per migliorare la situazione a livello locale, i ricercatori europei come Terribile offrono soluzioni che possono essere replicate in tutto il mondo e avere una ricaduta positiva sulle sfide che dobbiamo affrontare.\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003E\u003Cfigure role=\u0022group\u0022\u003E\n\u003Cimg alt=\u0022la dott.ssa Paola Taroni collauda lo strumento di SOLUS assistita da un\u2019operatrice medica del dispositivo dell\u2019unit\u00e0 di radiologia senologica dell\u2019ospedale San Raffaele di Milano.\u0022 data-entity-type=\u0022file\u0022 data-entity-uuid=\u0022390f386b-de5d-4223-b799-32667e06fa6e\u0022 src=\u0022\/sites\/default\/files\/hm\/IMCEUpload\/Lsupport1_0.png\u0022\u003E\n\u003Cfigcaption class=\u0022italic mb-4\u0022\u003Ela dott.ssa Paola Taroni collauda lo strumento di SOLUS assistita da un\u2019operatrice medica del dispositivo dell\u2019unit\u00e0 di radiologia senologica dell\u2019ospedale San Raffaele di Milano.\u003C\/figcaption\u003E\n\u003C\/figure\u003E\n\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003EEliminare le congetture dal processo decisionale\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003ETerribile e il suo gruppo sono guidati dal principio secondo il quale non si possono affrontare problemi complessi come il degrado ambientale, i cambiamenti climatici e il declino economico delle zone rurali lavorando ognuno da solo nel proprio cantuccio. Per questo lui e i suoi colleghi hanno messo insieme grandi quantit\u00e0 di dati relativi alla geologia, alle previsioni meteorologiche e persino alla storia culturale in un unico strumento digitale, che aiuta gli utenti a prevedere i risultati delle loro azioni.\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003ELe scelte complesse che chi lavora con il suolo deve prendere sono illustrate dall\u2019enologo Marco Giulioli della Valle Telesina, a circa 60 chilometri a nord-est di Napoli. Giulioli sottolinea che la valle, dove operano numerosi piccoli produttori di vino, \u00e8 composta da un mosaico di diversi tipi di terreno, dal vulcanico al calcareo, ciascuno dei quali interagisce in modo diverso con le viti che vi sono piantate.\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003E\u00abSostanzialmente, una vite pu\u00f2 crescere in modo diverso a seconda del tipo di terreno\u00bb, spiega. Se un coltivatore volesse garantirsi un\u2019alta resa di uva bianca, ad esempio, potrebbe usare lo strumento per determinare la variet\u00e0 migliore da usare per il terreno che ha a disposizione, tenendo conto della quantit\u00e0 di sole cui \u00e8 esposta e della qualit\u00e0 del terreno stesso.\u0026nbsp;\u003Cblockquote class=\u0022text-center text-blue font-bold text-2xl w-full lg:w-1\/2 border-2 border-blue p-12 my-8 lg:m-12 lg:-ml-16 float-left\u0022\u003E\n  \u003Cspan class=\u0022text-5xl rotate-180\u0022\u003E\u201c\u003C\/span\u003E\n  \u003Cp class=\u0022font-serif italic\u0022\u003EStudiando i modi per migliorare la situazione a livello locale, i ricercatori europei come Terribile offrono soluzioni che possono essere replicate in tutto il mondo e avere una ricaduta positiva sulle sfide che dobbiamo affrontare.\u202f\r\n\u003C\/p\u003E\n  \u003Cfooter\u003E\n    \u003Ccite class=\u0022not-italic font-normal text-sm text-black\u0022\u003E\u003C\/cite\u003E\n  \u003C\/footer\u003E\n\u003C\/blockquote\u003E\n\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003EIl programma digitale, sviluppato dal professore Terribile e dai suoi colleghi, consente ai produttori agricoli, compresi i viticoltori e gli enologi come Giulioli, di selezionare con il mouse sulla mappa una specifica area, immettere quindi diversi scenari possibili, come la scelta dell\u2019uva e le previsioni meteo, e vedere i diversi risultati, in termini di resa e qualit\u00e0 del raccolto, che si possono prevedere.\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003EGiulioli sottolinea come questo sia un modo prezioso per essere certi di prendere decisioni per l\u2019azienda viticola basate su dati e non su idee preconcette. E spiega: \u00abA volte, ci\u00f2 che si vede con i propri occhi e ci\u00f2 che viene dettato dalla propria esperienza non \u00e8 proprio la stessa cosa di ci\u00f2 che si vede semplicemente controllando i dati\u00bb.\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003EDai dati alla conoscenza\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003EIl prof. Terribile chiarisce che il reale valore dello strumento \u00e8 la sua versatilit\u00e0: anzich\u00e9 usare un insieme di dati sulla qualit\u00e0 del suolo in una determinata regione per un solo studio o rapporto, integrarli nello strumento significa poterli utilizzare in tanti modi diversi.\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003E\u003Cfigure role=\u0022group\u0022\u003E\n\u003Cimg alt=\u0022la dott.ssa Paola Taroni collauda lo strumento di SOLUS assistita da un\u2019operatrice medica del dispositivo dell\u2019unit\u00e0 di radiologia senologica dell\u2019ospedale San Raffaele di Milano.\u0022 data-entity-type=\u0022file\u0022 data-entity-uuid=\u00226f8a4e33-5ac9-411a-913b-3fa68ccc7a39\u0022 src=\u0022\/sites\/default\/files\/hm\/IMCEUpload\/Lsupport2_0.png\u0022\u003E\n\u003Cfigcaption class=\u0022italic mb-4\u0022\u003Ela dott.ssa Paola Taroni collauda lo strumento di SOLUS assistita da un\u2019operatrice medica del dispositivo dell\u2019unit\u00e0 di radiologia senologica dell\u2019ospedale San Raffaele di Milano.\u003C\/figcaption\u003E\n\u003C\/figure\u003E\n\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003ESimili dati, infatti, forniscono informazioni preziose non solo a enologi come Giulioli, che prendono decisioni sull\u2019impianto di vigneti, ma anche ai suoi colleghi sul terroir da usare sulle etichette dei vini, cosa che, osserva, finora non era molto comune in Campania.\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003EEcco perch\u00e9 uno strumento che, in apparenza, si occupa di proteggere i terreni, in realt\u00e0 \u00e8 stato concepito per fare molto di pi\u00f9. \u00abAbbiamo bisogno di collegare tutto ci\u00f2 che il nostro sistema produce, non qualcosa di teorico, ma di operativo, a vantaggio di tutti\u00bb, spiega Terribile.\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003ELo sviluppo di strumenti innovativi come questo \u00e8 l\u2019esempio perfetto di come la ricerca e l\u2019innovazione abbiano un impatto concreto sulla costruzione di una societ\u00e0 migliore, ideando soluzioni efficaci per i problemi concreti che dobbiamo affrontare.\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003EScienza, ricerca e innovazione: i nostri alleati segreti\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003EQuesta ricerca rientra nell\u2019impegno dell\u2019Unione europea a scoprire nuovi modi per prepararci ai cambiamenti climatici e proteggere il terreno, il suolo e le acque. Insieme, i Paesi dell\u2019Unione europea possono lavorare in modo pi\u00f9 efficace, mettendo in comune i finanziamenti e le competenze di tutto il mondo, coordinando gli sforzi internazionali e beneficiando del know-how locale.\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003EGrazie agli investimenti dell\u2019UE, \u00e8 possibile una collaborazione internazionale nel campo della ricerca per affrontare sfide troppo grandi per essere affrontate dai singoli Paesi da soli.\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003EUnisciti ai ricercatori in missione per proteggere il nostro pianeta e la nostra societ\u00e0, condividendo, mettendo \u00abMi piace\u00bb e seguendo le storie di #ResearchImpactEU.\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003E\u0026nbsp;\u003C\/p\u003E\u003C\/textarea\u003E\n\u003C\/div\u003E\n\n            \u003Cdiv id=\u0022edit-body-content--description\u0022 class=\u0022ecl-help-block description\u0022\u003E\n      Please copy the above code and embed it onto your website to republish.\n    \u003C\/div\u003E\n  \u003C\/div\u003E\n\u003Cinput autocomplete=\u0022off\u0022 data-drupal-selector=\u0022form-6epxoqfrzs0nhxm-q7ktjul64svb9jufa23mlvgikja\u0022 type=\u0022hidden\u0022 name=\u0022form_build_id\u0022 value=\u0022form-6ePxOqFrZS0nHxm-Q7kTJul64sVB9JUfA23mlVGiKJA\u0022 \/\u003E\n\u003Cinput data-drupal-selector=\u0022edit-modal-form-example-modal-form\u0022 type=\u0022hidden\u0022 name=\u0022form_id\u0022 value=\u0022modal_form_example_modal_form\u0022 \/\u003E\n\u003C\/form\u003E\n\u003C\/div\u003E","dialogOptions":{"width":"800","modal":true,"title":"Republish this content"}}]