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Research and Innovation

Nel laboratorio che sta trasformando la ricerca sui trapianti in Turchia

©ake1150 #230925043 | source: stock.adobe.com
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Il programma di trapianto di organi della Turchia è tra i più attivi al mondo, ma fino a poco tempo fa la ricerca del paese era in ritardo rispetto ai risultati clinici. Il progetto TIREX, finanziato dall’UE, sta cambiando la situazione, rafforzando la scienza che alimenta i successi clinici del Paese.

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Sotto la guida di Caner Süsal, coordinatore del progetto presso l’Università di Koç, TIREX sta creando il primo centro di eccellenza della Turchia dedicato alla ricerca sui trapianti. La sua missione è quella di costruire infrastrutture moderne, formare giovani scienziati e collegare le competenze cliniche della Turchia alla ricerca immunologica all’avanguardia in Europa e Medio Oriente.

«In Turchia eseguiamo molti trapianti, ma mancano gli studi scientifici che dovrebbero accompagnare questo lavoro clinico», spiega Süsal. «Con TIREX vogliamo creare una vera e propria cultura della ricerca sui trapianti che durerà oltre il termine del progetto.»

Oltre a ricoprire il ruolo di coordinatore di TIREX, Süsal è titolare della cattedra dello Spazio europeo della ricerca (SER). Le azioni della Cattedra SER finanziate dall’UE aiutano i ricercatori a collaborare con le istituzioni dei «Paesi oggetto dell'ampliamento», ovvero quelli dove i risultati della ricerca e dell’innovazione potrebbero beneficiare di un impulso.

Costruire cervelli, non solo laboratori

Fin dall’inizio, TIREX ha investito molto nelle persone: ha infatti reclutato ricercatori qualificati e ha formato una nuova generazione di scienziati e clinici grazie ai suoi programmi avanzati di master e dottorato in immunologia e trapianti. In passato molti ricercatori turchi si recavano all’estero per acquisire esperienza, ma oggi riportano a casa le proprie competenze.

Il progetto sta anche trasformando i laboratori dell’Università Koç. Le nuove apparecchiature per la citometria a flusso ad alto rendimento, la tipizzazione genetica e la diagnostica molecolare consentono di effettuare analisi che un tempo dovevano essere affidate a laboratori esteri. In aggiunta, le équipe di ricerca usano l’intelligenza artificiale e l’analisi avanzata dei dati per individuare modelli immunologici che predicano il rigetto e migliorino i tassi di successo.

«Prima di TIREX, anche per il monitoraggio immunitario di routine dovevamo inviare i campioni all’estero», spiega Süsal. «Ora possiamo eseguire le analisi qui, più velocemente, a costi inferiori e con il pieno controllo dei nostri dati.»

Queste capacità stanno cambiando la pratica clinica del centro, che ora offre diagnosi immunologiche precise ai medici specializzati in trapianti, anche di altri centri, migliorando l’abbinamento tra donatore e ricevente, oltre che i risultati per i pazienti. Nel frattempo, i ricercatori stanno studiando soluzioni migliori per la conservazione degli organi e per l’assistenza post-trapianto, per assicurare che l’innovazione in laboratorio si traduca in benefici diretti per i pazienti.

Una collaborazione più stretta tra clinica e laboratorio fa sì che i dati dei pazienti influiscano direttamente sulla ricerca in corso, rafforzando il ciclo di retroazione tra scienza e trattamento. Inoltre, TIREX sta creando una biobanca nazionale di campioni e dati clinici, una risorsa che continuerà a crescere e contribuirà agli studi futuri, come lo sviluppo di cellule immunitarie terapeutiche geneticamente modificate per aiutare a curare pazienti con cancro e diabete.

Collaborazione globale

Uno dei maggiori successi del progetto finora è stato quello di mettere in contatto i ricercatori turchi con la comunità mondiale dei trapianti, avviando collaborazioni con importanti centri in Canada, Germania, Francia, Paesi Bassi e Stati Uniti.

Questi partenariati, spiega Süsal, funzionano in entrambe le direzioni. «I nostri partner internazionali capiscono che la collaborazione è reciproca. Noi portiamo una solida esperienza clinica e sperimentale e popolazioni di pazienti molto eterogenee, mentre loro apportano strumenti avanzati complementari e big data. Quando lavoriamo insieme, le cose si muovono più velocemente.»

Questa collaborazione è stata messa in mostra al CTS–TIREX Expert Meeting di Istanbul nel 2024, che ha riunito scienziati e clinici di spicco in discussioni sulle innovazioni nel campo dell’immunogenetica e del trapianto di organi. Süsal, che in precedenza ha coordinato lo Studio collaborativo sui trapianti a Heidelberg, afferma che il partenariato con esso è fondamentale per la ricerca basata sui dati e la credibilità di TIREX.

La nuova infrastruttura ha già supportato diversi studi di ricerca e varie pubblicazioni congiunti con partner provenienti da Europa, Canada e Qatar, ampliando il contributo della Turchia alla scienza internazionale dei trapianti.

TIREX riunisce inoltre partner locali, regionali e internazionali, dall’Europa sudorientale al Medio Oriente, fino all’Asia, per creare un polo di conoscenza di spicco per l’immunologia e l’innovazione dei trapianti: la sua rete in costante crescita, invece, mette in collegamento start-up e industrie biotecnologiche per alimentare nuovi progressi nel settore sanitario turco.

Una cultura della ricerca che duri nel tempo

Il progetto sta cambiando il funzionamento della ricerca sui trapianti in Turchia: ha infatti attivato nuove infrastrutture di laboratorio, ha coinvolto ricercatori qualificati e ha avviato partenariati nazionali e internazionali, gettando fondamenta sostenibili per attività scientifiche avanzate.

Secondo Süsal, questo è solo l’inizio: «Non vogliamo un progetto che finisca dopo cinque anni, ma desideriamo creare una base che continui a crescere, una cultura della ricerca che si sostenga da sola.»

Il progetto si avvia ormai al completamento, previsto a maggio 2026, ma TIREX continuerà ad ampliare le sua capacità di ricerca e i partenariati internazionali. Coniugando l’esperienza clinica con la scienza basata sui dati, la Turchia si sta facendo un nome sulla scena dei trapianti globale.

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Dettagli del progetto

Acronimo del progetto
Tirex
Progetto n.
952512
Coordinatore del progetto: Turchia
Partecipanti al progetto:
Turchia
Costo totale
€ 2 499 937
Contributo dell'UE
€ 2 499 937
Durata
-

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