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Research and Innovation

Incrementare la visibilità della ricerca in materia di neuroscienze in Romania

©melita #288732847 | source: stock.adobe.com
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Per molti anni, la ricerca in materia di psicologia e cervello è stata poco sviluppata in Romania. Ora il progetto NEUROTWIN, finanziato dall’UE, ha contribuito all’istituzione di un istituto di ricerca sul cervello di alto livello a Cluj-Napoca, mediante una migliore collaborazione con diversi istituti di neuroscienze dell’UE. I benefici offerti spaziano da nuovi trattamenti medici a tecnologie utilizzate per la manutenzione della rete elettrica e per i videogiochi.

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Il Transylvanian Institute of Neuroscience (TINS) è stato lanciato nel 2017 al fine di creare un hub di neuroscienze di livello mondiale in Romania, un obiettivo che, per essere tradotto in realtà, richiedeva competenze, risorse e collaborazione internazionale. Ed è qui che è entrato in gioco NEUROTWIN, progettato al fine di accelerare lo sviluppo delle neuroscienze nell’Europa orientale.

«Uno dei principali problemi che ci siamo trovati ad affrontare riguardava il limitato sviluppo della ricerca sulle neuroscienze», afferma Raul Muresan, direttore del laboratorio di neuroscienze sperimentali e teoriche presso il TINS. «Durante l’epoca comunista, la ricerca cognitiva sul cervello era di fatto vietata per legge in Romania; NEUROTWIN è nato dall’esigenza di sviluppare questo settore.»

Costruire l’eccellenza scientifica

Per raggiungere i suoi ambiziosi obiettivi, NEUROTWIN ha riunito istituzioni europee di neuroscienze di spicco, ovvero l’Ernst Strüngmann Institut in Germania, il Sainsbury Wellcome Centre dell’University College di Londra (UCL) e l’Institut Imagine in Francia.

In tal modo i ricercatori rumeni hanno potuto accedere a strutture e formazione di alto livello, il che ha consentito loro di lavorare a fianco di alcuni dei migliori neuroscienziati al mondo. Gli scienziati nella fase iniziale della propria carriera sono stati inviati in queste istituzioni per apprendere le tecniche sperimentali, le metodologie di ricerca e l’aspetto amministrativo dei progetti di maggiore rilevanza.

Al tempo stesso, NEUROTWIN si è concentrato sull’innalzamento del profilo delle neuroscienze in Romania. Un’iniziativa significativa in tal senso è stata la serie di seminari sulle neuroscienze del TINS, originariamente pensata per essere fruita presenzialmente in Transilvania; ciononostante, in seguito allo scoppio della pandemia di COVID-19, il suo ambiente si è trasferito online ed è in tal maniera inaspettatamente decollata.

«Attraverso la nostra serie di seminari siamo riusciti a costruire una comunità globale», aggiunge Muresan. «L’idea iniziale era quella di portare docenti di punta in Romania; ciononostante, la necessità di lavorare online ci ha permesso di coinvolgere studenti e ricercatori dagli Stati Uniti, dall’Asia e non solo.»

Un’altra pietra miliare è stata la scuola estiva sperimentale sulle neuroscienze in Transilvania (TENSS, Transylvanian Experimental Neuroscience Summer School), un programma pratico che, grazie al sostegno di NEUROTWIN, è diventato uno dei programmi di formazione in neuroscienze più rispettati al mondo, attirando ogni anno candidati da oltre 40 diverse nazioni.

Prosperare nell’incertezza

NEUROTWIN non si è impegnato solo nella ricerca, ma anche nella resilienza: in primo luogo è giunta la pandemia, che ha costretto gli organizzatori a ripensare le modalità di svolgimento di formazione e seminari, e proprio quando le cose si stavano rimettendo in carreggiata, l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha provocato onde d’urto nella regione.

«Ci troviamo a circa 150 km dal confine e le domande di iscrizione alla nostra scuola estiva sono calate drasticamente in seguito all’inizio del conflitto», osserva Muresan. «Com’era comprensibile, le persone erano esitanti a venire in un luogo così vicino a una zona di guerra; eppure, siamo riusciti a superare questa crisi.»

Nonostante le sfide affrontate, il progetto ha ottenuto ottimi risultati. Alla fine di NEUROTWIN, TINS era passato dall’occupare pochi dipendenti nel 2018 ad impiegare oltre 25 ricercatori, assicurandosi la sua posizione quale istituto di neuroscienze leader nell’Europa orientale. Il successo del progetto ha inoltre incoraggiato professori di spicco come Gabriel Balmus a tornare in Romania e a fondare nuovi gruppi di ricerca presso il TINS.

Dal microscopio al mercato

L’influenza esercitata da NEUROTWIN va oltre il mondo accademico: esso ha infatti dato vita anche a innovazioni come lo sviluppo di Superlets, un nuovo metodo di elaborazione del segnale inizialmente concepito per la ricerca sul cervello che ricorre all’utilizzo delle oscillazioni gamma, le cui applicazioni hanno generato un impatto che è andato ben oltre i confini di NEUROWTIN e si sono estese a campi come la fisica quantistica, venendo persino utilizzate in India al fine di prevedere i guasti alle linee elettriche.

Un’altra svolta è giunta dallo sviluppo di un’interfaccia cervello-computer mediante la tecnologia EEG non invasiva. Questo sistema, ora brevettato negli Stati Uniti e in Europa, ha portato alla creazione di Intelimensa, una start-up che lavora per immettere sul mercato dispositivi di gioco controllati dal cervello.

Le prossime tappe

Le collaborazioni instaurate da NEUROTWIN e la ricerca che ha permesso di realizzare hanno modificato in modo permanente la traiettoria delle neuroscienze in Romania.

«NEUROTWIN per noi è stato molto più di una semplice borsa di ricerca: si è rivelata un’esperienza trasformativa», dichiara Muresan, che conclude: «Ci ha dato visibilità e sostegno per consentirci di passare dall’essere un piccolo istituto a un attore riconosciuto nel campo delle neuroscienze europee.»

Alla luce delle nuove proposte di finanziamento in arrivo e della futura espansione del team di ricercatori attivi, TINS si colloca ora in una posizione di istituto leader in materia di neuroscienze nell’Europa orientale. Quello che un tempo era un campo trascurato in Romania è ora una fiorente comunità di ricerca, che stabilisce nuovi standard in ambito di scienza del cervello.

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Dettagli del progetto

Acronimo del progetto
NEUROTWIN
Progetto n.
952096
Coordinatore del progetto: Romania
Partecipanti al progetto:
Francia
Germania
Romania
Regno Unito
Costo totale
€ 799 425
Contributo dell'UE
€ 799 425
Durata
-

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